2 ottobre: Giornata internazionale della nonviolenza

Il 2 ottobre si celebra la Giornata internazionale della nonviolenza (indetta dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite). La data è stata scelta in quanto anniversario della nascita di Gandhi, ispiratore dei movimenti per la pace, la giustizia, la libertà di tutto il mondo. È infatti con Gandhi che nasce la nonviolenza moderna. Il Mahatma è il profeta della politica nonviolenta, strumento collettivo di liberazione, metodo di lotta alternativo alla guerra.

In particolare quest’anno la giornata del 2 ottobre sarà l’occasione per promuovere la campagna per la difesa civile non armata e nonviolenta “Un’altra difesa è possibile” che si articolerà nella raccolta di firme per la Legge di iniziativa popolare “Istituzione e modalità di finanziamento del dipartimento della Difesa Civile non armata e nonviolenta”. “Le Acli nazionali, proseguendo nell’impegno per la pace,” – afferma Alfredo Cucciniello, responsabile Pace delle Acli nazionali –  hanno aderito a questa Campagna ed invitano le sedi territoriali a farsi parte attiva nella raccolta delle firme, da sole o in rete con altre associazioni“.

Con questa Legge si propone l’istituzione di un Dipartimento che comprenda i Corpi civili di pace e l’Istituto di ricerche sulla Pace e il Disarmo e che abbia forme di interazione e collaborazione con il Dipartimento della Protezione civile, il Dipartimento dei Vigili del Fuoco ed il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale. Si tratta di dare finalmente concretezza a ciò che prefiguravano i Costituenti con il ripudio della guerra, e che già oggi è previsto dalla legge e confermato dalla Corte Costituzionale, cioè la realizzazione di una difesa civile alternativa alla difesa militare, finanziata dal bilancio statale e finanziata direttamente dai cittadini attraverso l’opzione fiscale in sede di dichiarazione dei redditi.

Obiettivo della Campagna è quello di dare uno strumento in mano ai cittadini per far organizzare dallo Stato la difesa civile, non armata e nonviolenta – ossia la difesa della Costituzione e dei diritti civili e sociali che in essa sono affermati; la preparazione di mezzi e strumenti non armati di intervento nelle controversie internazionali; la difesa dell’integrità della vita, dei beni e dell’ambiente dai danni che derivano dalle calamitànaturali, dal consumo di territorio e dalla cattiva gestione dei beni comuni – anziché finanziare cacciabombardieri, sommergibili, portaerei e missioni di guerra, che lasciano il Paese indifeso dalle vere minacce che lo colpiscono e lo rendono invece minaccioso agli occhi del mondo. Lo strumento politico della legge di iniziativa popolare vuole aprire un confronto pubblico per ridefinire i concetti di difesa, sicurezza, minaccia, dando centralità alla Costituzione che “ripudia la guerra” (art. 11), afferma la difesa dei diritti di cittadinanza ed affida ad ogni cittadino il “sacro dovere della difesa della patria” (art. 52).

La Campagna è promossa da Conferenza nazionale enti di servizio civile, Forum nazionale per il servizio civile, Rete della pace, Rete italiana per il disarmo, Sbilanciamoci!, Tavolo interventi civili di pace. 

La raccolta delle firme proseguirà in tutta Italia, attraverso i Comitati Locali che già si stanno costituendo, con l’obiettivo di raccogliere le 50.000 firme necessarie entro 6 mesi.

La successiva giornata nazionale di raccolta di firme sarà il prossimo 4 novembre (anniversario della fine della prima guerra mondiale, l’inutile strage).

www.difesacivilenonviolenta.org

 

 

2 ottobre: Giornata internazionale della nonviolenza
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR