“Abbiamo il dovere di ricordare il 25 aprile come storia di un popolo che si libera dalla guerra, dall’oppressione, dalla violenza e dal controllo, per riappropriarsi della sua dignità e libertà. Ma abbiamo anche il dovere di ricordare che la nostra democrazia ha ancora bisogno di dialogo, di giustizia sociale, di un pensiero aperto, che non generi chiusure”. Lo dichiara Roberto Rossini, presidente nazionale delle Acli che domani, a Milano, sarà presente alla manifestazione nazionale del 25 aprile.
“Fermo deve essere il richiamo ai valori democratici e alla Costituzione Repubblicana, per contrastare ogni possibile deriva razzista e intollerante. Anche per questo le Acli – conclude Rossini – si stanno impegnando nella raccolta di firme a sostegno della campagna ‘Mai più fascismi – Mai più razzismi’, nella convinzione che pace, uguaglianza e convivenza civile siano solidi pilastri per la costruzione di una società moderna e democratica”.