30 anni fa, Comiso

La manifestazione contro gli euromissili del 4 aprile 1982 nel ricordo di Domenico Rosati. Centomila persone sfilarono per le strade della città siciliana in una bella giornata del pacifismo italiano e europeo.

 Nel giorno del trentesimo anniversario dalla grande manifestazione di Comiso contro l’installazione dei missili a testata nucleare, Domenico Rosati, ex presidente nazionale delle Acli, traccia nelle pagine de L’Unità il ricordo di una stagione unica e entusiasmante del movimento pacifista italiano e europeo.
“L’appuntamento di Comiso, quel giorno di aprile 1982, fu il momento più importante, in Italia, della battaglia contro gli euromissili e segnò anche la nascita di un grande movimento della pace che fu, insieme, unitario e plurale”.
Lungo le strade della città ragusana, scelta dal Governo Spadolini come base Nato per 112 missili Cruise, sfilarono il 4 aprile di trent’anni fa più di centomila persone provenienti da ogni parte di Italia, cittadini, partiti, sindacati e organizzazioni riuniti sotto la bandiera della pace. Rosati, allora presidente delle Acli, ricorda come fu proprio durante quella grande manifestazione che fu concepita “l’idea di un’inedita iniziativa di diplomazia popolare che portasse il sentire comune della pace a contatto non solo con gli americani ma con i sovietici. E furono appunto le Acli a proporla con un appello sottoscritto da un arco di forze che andavano dal Pci a Comunione e Liberazione, e con incontri con le delegazioni che dialogavano a Ginevra, entrambe sorprese per la rappresentatività della delegazione italiana e per la univocità del messaggio. Unitario e plurale, appunto”.

30 anni fa, Comiso
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
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