5×1000: “Persone normali che fanno cose speciali”

“Siamo persone normali. Insieme a voi facciamo cose speciali”. È così, attraverso la voce di chi si impegna quotidianamente nel sociale, che le Acli si presentano nella campagna 5×1000 2013.
Cos’è il 5×1000
Anche quest’anno, la “legge finanziaria” consente al contribuente di destinare il 5×1000 della sua imposta Irpef a favore delle associazioni di promozione sociale.  Le Acli possono beneficiare dell’iniziativa. Il 5×1000 non comporta alcun costo aggiuntivo rispetto alle tasse che si devono pagare e non è alternativo all’8×1000 a favore della Chiesa cattolica.
Il 5×1000 alle Acli
Servizi di assistenza per le famiglie; attività di sostegno alle popolazioni colpite dal terremoto; percorsi di accompagnamento per chi cerca lavoro; iniziative di promozione sociale rivolte agli anziani e ai pensionati: sono solo alcuni esempi dei tanti progetti che le Acli realizzano in tutta Italia e nel mondo anche con l’aiuto del 5×1000.
Come devolvere il 5×1000
Per destinare la tua quota del 5×1000, basta firmare e indicare il codice fiscale delle Acli (80053230589) nell’apposito riquadro dei modelli Cud 2013, 730/1 – bis redditi 2012, Unico persone fisiche 2013, come indicato nell’esempio.
Anche se non presenti la dichiarazione dei redditi puoi comunque chiedere la scheda integrativa e consegnarla in busta chiusa al tuo commercialista o al tuo Caf di fiducia.

5×1000: “Persone normali che fanno cose speciali”
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR