730/2013 possibile anche senza sostituto d’imposta

Ho saputo che anche chi non ha il sostituto d’imposta può fare il 730/2013 in relazione ai redditi 2012. Potreste darmi qualche indicazione più specifica?Effettivamente è così, ma ci sono dei requisiti da rispettare. Fino al 30 settembre 2013, infatti, in base a quanto stabilito nella fase di conversione in legge del cosiddetto “Decreto del Fare”, sarà possibile utilizzare il modello 730 – Situazioni particolari nel caso in cui si fosse sprovvisti di un sostituto d’imposta al momento della presentazione della dichiarazione.
Così facendo, sul frontespizio del modello, al posto del normale codice fiscale del sostituto, dovrà essere inserita la sequenza numerica “20137302013”, e nell’apposito campo della denominazione la seguente dicitura: “Decreto legge 69/2013 – agenzia delle Entrate” (indirizzo: via Cristoforo Colombo , 00145 – Roma).Per il 2013, comunque, la possibilità di presentare il 730 – Situazioni particolari è selettiva, e si rivolge ai soli contribuenti titolari di reddito da lavoro dipendente che presentino una dichiarazione dei redditi con esito contabile a credito (altrimenti va presentato l’Unico).
Tale credito, oltretutto, è da intendersi non soltanto in relazione al saldo Irpef 2012 e al primo acconto 2013, ma anche in relazione alla seconda (o unica) rata Irpef di novembre e all’eventuale versamento della cedolare secca.
In altri termini il credito deve essere complessivo e coprire tutte le somme trattenute: ecco perché la Circolare 28/E, diffusa dalle Entrate il 22 agosto scorso, specificava che “vanno tenuti in conto anche gli eventuali importi dovuti a titolo di seconda rata Irpef e di cedolare secca”.
È inoltre fondamentale che in dichiarazione sia compresa una voce reddituale in almeno uno dei righi della prima o della seconda sezione del Quadro C (Redditi di lavoro dipendente e assimilati).Detto questo, il 730 – Situazioni Particolari può essere presentato sia nel caso in cui non si sia ancora provveduto a consegnare la dichiarazione, sia nel caso sia stato già consegnato l’Unico 2013.
Ovviamente, coloro che non hanno ancora presentato alcun modello potranno rivolgersi al Caf e sbrigare direttamente la pratica (qualora ne ricorrano le condizioni); viceversa, chi ha già presentato l’Unico 2013, non essendo al corrente dell’opzione alternativa del 730, potrà comunque tornare al Caf e richiedere l’annullamento della dichiarazione originaria al fine di convertirla in 730.
Una volta ultimata la pratica, il Caf, entro l’11 ottobre, riconsegnerà al contribuente la dichiarazione elaborata, spedendola poi entro il 25 ottobre all’agenzia delle Entrate, che a sua volta, ferme restando le normali prassi di verifica, provvederà a erogare il rimborso tramite accredito sul conto corrente.
Per informazioni: www.caf.acli.it

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