A Camaldoli per farci chiesa povera con i poveri

A Camaldoli, dal 25 al 27 ottobre, l’incontro di spiritualità delle Acli.

Camaldoli 25 – 27 ottobre 2013

Per una chiesa povera con i poveriLa parola e il Concilio per i cammini di oggi 
 
Sulla crisi e le sue cause si è scritto molto. Ciò che però resta più in ombra è la fatica delle persone, delle comunità e delle istituzioni, come individui e organizzazioni, di fare i conti con noi stessi, di vedere come la crisi non solo ci rende poveri, ma ci scopre poveri per aver eroso le dimensioni di senso più profondo del nostro vivere, o di averlo ristretto solo a ciò che è immediatamente utile o funzionale.
Ecco allora che lo spogliarsi di Francesco d’Assisi, ripropostoci come punto di ripartenza da Papa Francesco, ricorda quell’evangelico passaggio attraverso la cruna dell’ago cui Gesù chiama il giovane ricco, pur rispettoso dei comandamenti, che però ha smarrito il senso ultimo della propria esistenza. Gesù gli propone la spogliazione e la condivisione coi poveri dei propri beni, per tornare al senso ultimo della vita, per tornare a mettersi in cammino.
E’ un invito e ancor più una sfida che, prima ancora di rilanciare ad altri per condividere una visione conciliare di Chiesa come popolo di Dio, vogliamo cogliere per noi stessi, per una associazione che vuole rimettersi in cammino, che chiede di essere un “camminare insieme” nella duplice relazione con Dio e con le donne e gli uomini del proprio tempo per non ridursi a una organizzazione o a un insieme di opere da amministrare.
Ecco allora che l’esperienza di Camaldoli non vuole e non potrà essere un appuntamento sporadico per le Acli, ma una sfida per fondare la nostra scelta di rimetterci in cammino su quanto di più essenziale c’è nella nostra esperienza:

per recuperare nella quotidianità una capacità laica e popolare di coltivare la Parola di Dio, nella convinzione che “solo il Vangelo fa nuove le Acli”

per rilanciare il nostro essere popolari come esperienza di compagnia e fraternità con chi fa più fatica, con le frontiere e gli scarti della storia, là dove il volto quotidiano di Cristo che muore e risorge chiede di essere riconosciuto ogni giorno per fargli spazio

per interpretare una chiesa che rimette al centro la carità più vera come chiave per la ricerca della verità e del senso ultimo del nostro agire.

A Camaldoli per farci chiesa povera con i poveri
close-modal
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR