Abitare la storia: cittadinanza vs passività

Essere dotati di cittadinanza significa essere titolari di diritti e doveri in quanto appartenenti ad una comunità. Nel tempo si è verificata una progressiva estensione dei diritti di cittadinanza, auspicabile nel suo significato inclusivo, che ha però finito per enfatizzare la dimensione dei diritti a scapito della dimensione dei doveri. Tanto che oggi si usano espressioni composte per sottolineare l’aspetto dinamico della cittadinanza: cittadinanza attiva, cittadinanza partecipata, ecc. Si tratta di locuzioni con le quali si cerca di dare più manifesta evidenza all’elemento della partecipazione attiva e consapevole dei cittadini, singoli e associati, alla vita civile e politica della comunità.La partecipazione comporta: 

conoscere ed esigere i diritti
onorare i doveri
assumere responsabilità, oltre che poteri, verso la comunità.

In questo senso la cittadinanza assume un significato adulto, vuol dire essere cittadini criticamente capaci di autonomia, partecipazione e condivisione, maturate sviluppando competenze sociali che implicano la conoscenza delle dimensioni fondanti che regolano la società e l’attitudine a comunicare, scambiare, negoziare, relazionarsi con gli altri in modo costruttivo, per elaborare un progetto di società condiviso.
La passività, al contrario, non è contemplata in un concetto di cittadinanza piena; è una deriva che infligge un vulnus al sistema democratico:  Alexis de Tocqueville era solito affermare che “quando il cittadino è passivo è la democrazia che s’ammala!
Se, dunque, la Repubblica è tenuta ad un intervento positivo per assicurare la partecipazione (secondo quanto emerge dalla nostra Costituzione), il destinatario di questa condizione di vantaggio non può – come sosteneva acutamente Fabio Saverio Severi – : “restare passivo a godere dei benefici della vita associata, ma è a sua volta tenuto ad adempiere il dovere di concorrere alla vita attiva della comunità […]. Partecipare non è una mera eventualità, ma una condizione essenziale perché lo Stato stesso esista ed i consociati trovino in esso la collocazione conforme alla loro natura di persone consapevoli del proprio ruolo di compartecipi della sovranità”.
Partecipazione e cittadinanza saranno tra i temi del prossimo Seminario a Napoli che si svolgerà il 22 e 23 marzo 2013 in preparazione all’Incontro Nazionale di Studi. É possibile leggere il programma del Seminario in allegato.

Abitare la storia: cittadinanza vs passività
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR