Accogliamoli tutti

Se non fosse per il sottotitolo – “Una ragionevole proposta per salvare l’Italia, gli italiani e gli immigrati” – parrebbe una provocazione della quale, a giudicare dal profilo professionale, non si direbbe siano capaci gli autori del volume Accogliamoli tutti. Si tratta di Luigi Manconi, parlamentare, presidente della Commissione straordinaria per la tutela dei diritti umani del Senato, docente di Sociologia dei fenomeni politici presso l’Università Iulm di Milano, e Valentina Brinis, sociologa, ricercatrice presso “A buon diritto onlus”, curatrice del sito italiarazzismo.it. La Prefazione è firmata della stessa ministra Cecile Kyenge.

I due autori nelle prime pagine illustrano la loro intenzione: “La nostra è una dichiarazione politica, che – allo stesso tempo – allude alla sostanza di un possibile programma economico, sociale, culturale e legislativo. Qui si vuole provare come l’accoglienza  sia possibile e utile” (p.21).

Nelle pagine successive, declinano questo loro proponimento citando alcuni esempi di buone prassi a corto raggio e suggerendo – mutatis mutandis – di applicarle in larga scala. Ma – avvertono – non si tratta di replicare in serie soluzioni già escogitate felicemente dalla proverbiale intuitività italica che induce ad arrangiarsi, ma di sviluppare soluzioni di buon senso, che sappiano intelligentemente mediare tra i rispettivi interessi (i  nostri e i loro) e condurre ad una mediazione che renda anche dal punto di vista economico.

Il tutto fondato su un semplice principio: accogliere immigrati e richiedenti asilo conviene a noi italiani prima di tutto. Se lo facciamo con ordine e buon senso, eviteremo di scomparire demograficamente e ridurremo al massimo i rischi di illegalità che sono l' inevitabile conseguenza della condizione di irregolarità alla quale condanniamo gli stranieri.

Ma tutto questo senza alcun cedimento al sentimento e prese le opportune distanze dalla solidarietà e dalle associazioni che vi si ispirano.

L’argomentazione è convincente: ripercorre tematiche non nuove, addirittura risapute, ma volutamente ignorate da chi si ostina nella sua avversione verso l’altro. Il tentativo i far leva sull’utilitarismo – anch’esso non nuovo – a mio avviso è però destinato al fallimento. Non basta insistere sul principio che “se staranno meglio loro, starò meglio anch’io”. E’ il "Noi" che va recuperato.

Accogliamoli tutti
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR