Acli Colf verso l’Expo

Il 16 giugno 2015, in occasione della Giornata internazionale delle lavoratrici e lavoratori domestici, le Acli Colf quest’anno realizzeranno un convengo dal titolo “Lavoro di cura, nutrimento per la vita” (Care work, food for life).

 

Per prepararci a questo nostro appuntamento, che realizzeremo in collaborazione con Caritas Internationalis, Premio Lingua Madre e Patronato Acli, e che segna una tappa importante per la promozione dei diritti dei lavoratori domestici a livello globale, iniziamo ad approfondire alcune delle tematiche che legano lavoro di cura-cibo-diritti.

 

Per farlo invitamo a prendere visione di alcuni materiali che alleghiamo alla presente, e a prendere nota di alcune iniziative in fase di realizzazione che di seguito condividiamo

 

Partiamo da uno studio promosso dalle le Acli Colf di Biella e realizzato da Fabio Pettirino, antropologo culturale, dal titolo “L’incerto convivio. Considerazioni etnologiche sull’ambito alimentare nel contesto del lavoro di cura domiciliare nel biellese“. Un lavoro di analisi svolto con l’obiettivo principale di far luce sulle rappresentazioni e sulle pratiche che ruotano intorno alla preparazione e al consumo del cibo in una situazione lavorativa che prevede la coresidenza tra assistente familiare e anziano nell’ambito professionale della cura domiciliare.

(Clicca qui per scaricare il testo de “L’incerto convivio”)

 

Spostandoci su Milano ricordiamo il percorso formativo promosso dalle Acli Colf di Milano “Storie di noi. Condividere spazi di vita”. Accompagnato da Francesca Camparotto, il percorso intende creare uno spazio aggregativo dove si condividono storie di vita attraverso un percorso autobiografico legato al lavoro di cura, che ponga attenzione al riconoscimento della propria identità e cultura di origine, magari proprio attraverso il cibo. (Clicca qui per veder il  Percorso racconto autobiografico )

 

E ancora cogliamo il suggerimento arrivato dalle amiche del Concorso Lingua Madre per approfondire come “il buon cibo può essere la differenza tra esistere e vivere. Cucinare con amore può rivelare un sentimento più delle astratte parole”. E così con il suo saggio Laura Malaterra, “Ricordi di cibo, il cibo dei ricordi” ci accompagna nel suo mondo il cui “Il cibo Il cibo se lo sappiamo coccolare è ben più di un alimento, accompagna la vita e pervade i nostri sensi” (ed. iRobin&sons). (Clicca qui per leggere la Scheda del libro)

E per concludere questi nostri assaggi verso Expo.
L’8 marzo 2015, Giornata internazionale e festa della donna, Caritas Internationalis e Fidel Goetz Foundation assegneranno due premi per onorare il ruolo delle donne nella lotta contro la fame nel mondo. Tra questi, il premio “Seminatrici di sviluppo” che andrà ai progetti che hanno evidenziato il contributo delle donne per garantire e migliorare le condizioni di vita delle proprie famiglie e comunità. Per approfondire Premio seminatrici di Sviluppo

 

Gustiamoci queste letture per iniziare a prepararci al nostro appuntamento annuale sapendo che per fare un buon piatto così come nella vita di ogni giorno ci vogliono buoni ingredienti, ma soprattutto tanto amore, passione e fantasia.

 

Buona lettura!

Acli Colf verso l’Expo
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR