Acli Terra alla VII edizione di Terra futura, a Firenze

 

Il Presidente nazionale di Acli Terra, Michele Zannini, partecipando al workshop organizzato da Focsiv sul tema “speculazione finanziaria e volatilità dei prezzi alimentari”, ha sottolineato che la drammaticità dei problemi richiamati comporta di confrontarsi con le questioni enormi della globalizzazione economica e della giustizia sociale a livello planetario.

 

«Va messo in discussione il modello di produzione agricola di tipo tendenzialmente industriale ed intensivo – sostiene Zannini – che dà origine a fenomeni di inquinamento, danneggia il patrimonio di biodiversità di cui la natura dispone, provoca l’estinzione di razze animali e di piante e attacca, in genere, il clima e l’acqua, risorse essenziali per la vita dell’uomo. La dimensione economica e sociale del fenomeno crea ed esaspera le diseguaglianze planetarie tra i Nord e i Sud, che descrivono livelli assolutamente contrastanti di sviluppo e di benessere. C’è poi una questione culturale che impegna i temi della qualità e degli stili di vita e delle relazioni umane ad ogni latitudine».

Ulteriore questione, per Zannini, è quella politica, per la quale, sostiene sia necessario promuovere una mobilitazione della società civile e delle forze democratiche per riporre al centro le questioni fondamentali del rapporto di “ben-essere” tra uomo e natura, tra uomo e ambiente, tra uomo e cibo.

Conclude il Presidente di Acli Terra: «È terribile la prospettiva di un modello di sviluppo che rende sempre più scarse le risorse come la terra e l’acqua, produce ingiustizie, accentua le povertà di ogni genere a danno della dignità dell’uomo, un valore che non ha confine geografico».

Acli Terra alla VII edizione di Terra futura, a Firenze
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
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