Acli Terra: no all’aumento dell’import di olio d’oliva tunisino

«Tutelare i consumatori dal rischio di frodi e difendere i produttori italiani dalla contraffazione delle tipicità dei prodotti italiani è, ormai, impresa ardua». È quanto affermato dal presidente nazionale di Acli Terra, Giuseppe Cecere, in merito al via libera di oggi alla proposta di regolamento del Parlamento europeo sull’introduzione di misure commerciali, a favore della Tunisia, che, in sostanza, aumentano il contingente a “dazio zero” dell’import di olio d’oliva tunisino.

 

«Siamo vicini a quanto sostenuto da tutto il comparto agricolo italiano – prosegue Cecere – a difesa di tutti gli olivicoltori che sono in mobilitazione contro una norma che li penalizza notevolmente. Acli Terra, da sempre, difende le eccellenze italiane, come l’olio d’oliva, e si oppone fermamente a tutti i tentativi di contraffazione del made in Italy.»

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