Acli Terra: politiche agricole per proteggere la Terra

«L’agricoltura è lo strumento primario per salvare il pianeta». È quanto affermato dal presidente di Acli Terra, Michele Zannini, il 22 aprile in occasione dell’Earth Day, giorno in cui si celebra la giornata mondiale della Terra.

«Nell’ecosistema – continua Zannini – l’agricoltura è il modo con cui l’uomo lavora con la natura e può mitigare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici.

In tante sedi, istituzionali e culturali, ormai si riconosce che l’ecosistema terrestre ha un ruolo fondamentale nella regolazione del clima e nella conservazione dell’acqua.

Due problemi di drammatica rilevanza per la sopravvivenza dell’umanità, ai quali sono spesso collegati anche i fenomeni di migrazioni imponenti che generano squilibri, sia nelle aree di conquista, sia in quelle di origine.

È, quindi, urgente e inevitabile ricorrere a pratiche agricole e forestali in grado di aiutare il suolo a trattenere l’acqua, a politiche capaci di manutenzioni che scongiurino i rischi dei dissesti idrogeologici e ad azioni che proteggano la diversità genetica delle varietà delle piante e delle razze di animali».

Di queste tematiche, tra le principali questioni al centro della Politica agricola comune (Pac) 2014-2020, parleranno il viceministro Andrea Olivero, il presidente delle Acli, Gianni Bottalico e Zannini stesso, relatori del Sseminario conclusivo del progetto “Per un’agricoltura al passo coi tempi”, che si terrà il 23 aprile, ore 15.30, presso la sede delle Acli, a Roma. 

Acli Terra: politiche agricole per proteggere la Terra
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR