Acli Terra: tolleranza zero per frodi alimentari

«Non sono più tollerabili le ricorrenti azioni di frode commerciale del comparto olivicolo che hanno raggiunto dimensioni scandalose». Così Michele Zannini commenta la recente notizia di oli venduti sotto la falsa etichetta di extravergini.

«Si attacca così un’eccellenza riconosciuta a livello mondiale delle produzioni italiane, una vera e propria carta d’identità della nostra agricoltura – continua  Zannini – Bisogna intervenire con urgenza e determinazione per tutelare i produttori onesti e responsabili e i consumatori che domandano olio di buona qualità e di origine sicura”. E’ quanto sostenuto da Michele Zannini, Presidente nazionale di Acli Terra.

«L’indagine della Procura di Torino ha svelato un mondo, non ancora sconfitto, di truffatori e delinquenti che violentano la buona fede dei consumatori.

È tempo di dare operatività al Piano olivicolo nazionale e di applicare con rigore il regolamento Ce 182/2009 che ha varato disposizioni molto puntuali sull’etichettatura e sulla commercializzazione dell’olio vergine e di quello extravergine.

In generale, servono più informazione e tracciabilità, perché è certo che disponiamo della possibilità di controlli ancora più severi sulla peculiarità merceologica delle produzioni e siamo in grado di individuare, in maniera indiscutibile, la qualità dell’olio prodotto e di quello importato». 

Acli Terra: tolleranza zero per frodi alimentari
close-modal
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR