Agricoltura e immigrazione: convegno a Caserta

Si intitola “Agricoltura e immigrazione” il convegno organizzato dalle Acli Terra e dalle Acli  il 10 marzo 2011 a Caserta per discutere, dati alla mano, i cambiamenti avvenuti in Italia nel settore agricolo. «Sebbene in crisi e in piena trasformazione – ha ricordato Michele Zannini, presidente di Acli Terra – l’agricoltura in Italia ha la possibilità concreta di sopravvivere e di svilupparsi grazie all’immigrazione».All’interno del convegno sarà presentato il rapporto annuale dell’Inea “Gli immigrati nell’agricoltura italiana”, a cura di Manuela Cicerchia e Pierpaolo Pallata. Dalla ricerca emergono alcuni spunti di riflessione: a cominciare dalla piaga del lavoro irregolare e del caporalato, alle problematiche relative all’inclusione sociale dei migranti, fino alla necessità di individuare e soddisfare i nuovi fabbisogni formativi e alle modifiche da apportare all’organizzazione del lavoro aziendale e alle condizioni contrattuali e reddituali.

Su questi aspetti internvengono: mons, Bruno Schettino, arcivescovo di Capua e presidente della commissione episcopale Cei per le Migrazioni; Severino Nappi, assessore alle Politiche dell’emigrazione e dell’immigrazione della Regione Campania; Antonio Casale, direttore del “Centro Fernandes” di Castel Volturno; Antonio Russo, responsabile nazionale Acli per l’area Immigrazione. Presiede Michele Zannini, presidente nazionale Acli Terra. Le conclusioni sono affidate a Sergio Marini, presidente nazionale, di Coldiretti, e ad Andrea Olivero, presidente nazionale Acli. L’appuntamento è alle 16.30 presso l’Aula magna della Scuola superiore della pubblica amministrazione, reggia di Caserta viale Dohuet 2.

Agricoltura e immigrazione: convegno a Caserta
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR