Agrigento: Assurda la chiusura dei tribunali minori

L’ipotesi di chiudere i tribunali più piccoli, e in particolare quello di Sciacca, è «assurda, grave e devastante per tutti: per chi ci lavora, per gli utenti e per l’economia del comprensorio». Con queste parole Nicola Perrricone bolla il progetto di revisione delle circoscrizioni giudiziarie e l’accorpamento dei tribunali annunciata dal ministro della Giustizia Francesco Nitto Palma per “garantire gli ulteriori risparmi di spesa richiesti dalla nuova manovra finanziaria e l’efficienza del sistema giudiziario nel suo complesso”.«La revisione delle circoscrizioni giudiziarie – continua Perricone – non può avvenire soltanto in funzione degli aspetti economici, seppur importanti, ma deve considerare gli effetti sociali che causa». 

«La chiusura del tribunale di Sciacca – ricorda il presidente delle Acli Agrigento – determinerebbe disagi, disservizi e la perdita di un presidio giudiziario storico, simbolo della legalità, fondamentale per la lotta alla mafia e capace in questi anni di lavorare con celerità e attenzione».Al posto della chiusura del tribunale di Sciacca, le Acli propongono invece di «potenziarne le attività attraverso l’ampliamento del circondario di competenza, in modo tale da erogare i servizi ad una maggior numero di utenti».

Agrigento: Assurda la chiusura dei tribunali minori
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR