Albania: Ipsia, smarrimento e paura tra la popolazione

“Nella mente delle persone è riecheggiato lo spettro delle violenze del ’97. C’è smarrimento e difficoltà nell’interpretare avvenimenti per molti inaspettati. La società civile è ancora debole e non in grado di supportare il processo democratico e di denunciare abusi di potere”.Su Vita.it, il portale del non profit, due operatori Ipsia, Mauro Platè e Patrizia Dodaro, descrivono l’impatto che gli scontri di Tirana hanno generato su gran parte della popolazione albanese. Le Acli sono presenti in Albania dal 2004, con progetti sviluppati dalla propria ong, dal Patronato Acli e dalle Acli lombarde, nei diversi ambiti della formazione professionale, lo sviluppo dell’imprenditoria rurale, il servizio civile, il volontariato internazionale, l’accompagnamento dell’immigrazione regolare.(leggi la testimonianza)

Albania: Ipsia, smarrimento e paura tra la popolazione
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR