Albania: Summer Shool per giovani imprenditori

La testimonianza di Atrida Fishta (Collaboratrice Ipsia Business Plan e Start-up d’impresa a Scutari) dalla prima Summer Shool per giovani imprenditori sociali albanesi, tenutasi dal 23 al 27 luglio.
Fine luglio. Intraprendiamo un viaggio un po’ verso l’ignoto un po’ spinti dalla curiosità; durante la strada (di certo non asfaltata) mille bei posti cosi vicini e di cui non sapevi l’esistenza, Rrapsh e poi Tamara nome nobile di oltre confine nel cuore delle montagne albanesi, fiumi, cime e pochi chilometri (54 km in 4 ore).
Dopo tutto questo l’aria ravvivante di 1200 m del villaggio di Lepushë.
Cena e semplici giochi di presentazione.
Sistemazione alle guest house – Una storia a parte.
E già s’inizia a capire la dimensione dell’imprenditorialità sociale in tutto questo viaggio. Persone, famiglie che hanno riadattato la vita e anche le proprie case di fronte ad una nuova realtà: accoglienza dei turisti. Oltre l’accoglienza e l’ospitalità caratteristica del paese, si tracciano, infatti, degli elementi della cura verso gli ospiti degni di strutture a 5 stelle, non lasciando niente al caso, anche in mezzo alle montagne. Questo, come abbiamo capito dopo, grazie anche al progetto* del VIS che, attraverso la creazione e il potenziamento di attività generatrici di reddito (le guest house), ha contribuito significativamente al  miglioramento delle condizioni economiche e sociali delle popolazioni della zona, valorizzando ciò che è caratteristico della zona con il valore aggiunto di una cura impeccabile per l’ambiente.
E l’indomani la formazione inizia. Proveniamo tutti da diversi back ground e abbiamo diverse età, ma siamo accomunati dall’interesse per le imprese sociali e per le cooperative e dall’impegno in Albania o in Italia. Ci si confronta, si parla di esperienze a volte quasi opposte; c’è chi spiega la propria cooperativa sociale valorizzando soprattutto la dimensione e la comprensione umana come fondamenta del successo: “Si deve fare con il cuore”. C’è poi chi valorizza il clima familiare tra i soci, l’impegno e la devozione di tutti giorni, la positività e l’ottimismo come la chiave del successo della cooperativa sociale che rappresenta. Dall’altre parte c’è chi porta la propria esperienza di vero imprenditore che, oltre la parte del beneficio finanziario che mette in moto le imprese, spiega che si deve credere davvero nella propria idea dell’impresa e le possibili strade per trovare opportunità di supporto per il finanziamento iniziale ed per il sostenimento continuo.
Poi ci si immerge nel gioco…Si, gioco! Cooper Game. Il gioco di creazione di un’impresa sociale.
Si sceglie, si decide, si argomenta, si torna indietro, e poi si riprende. Ognuno dice la sua, magari non è d’accordo del tutto su ciò che si decide, però per voglia di andare avanti insieme tutto quello che insieme si è iniziato e in cui si crede, si fa un passo indietro o si trova una mediazione.
Nel frattempo ci sono gite, scambi personali, nuove conoscenze, condivisioni e riflessioni.
Appunto condividendo e riflettendo si arriva alla delineazione di un’idea per l’impresa sociale che si è presentata nella sede del Comune di Shkrel.
Summer school di 5 giorni per i giovani imprenditori sociali – Infatti fu molto di più.
(la summer school è stata realizzata da Ipsia con il Forum per le Imprese Sociali Albanesi grazie al contributo di Amshc – Agenzia per il rafforzamento della società civile Albanese)
*“PROGETTO INTEGRATO DI SVILUPPO RURALE NEI COMUNI DI KELMEND E SHKREL, DISTRETTO DI MALËSI E MADHE”

Albania: Summer Shool per giovani imprenditori
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
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