Annunciare la pace di Dio agli uomini

1 maggio 2011II Domenica di Pasqua – anno AGesù visita l’uomo impaurito dalla morte per offrire abbondanza di vita, superando la paura e i tradimenti per restituirli alla fiducia di una vita fraterna.Giovanni 20,19-31
19 La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». 20 Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
21 Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». 22 Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. 23 A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».
Siamo alla sera della domenica, il primo giorno della settimana. I discepoli hanno paura dei Giudei che hanno messo a morte Gesù e temono anche loro di subire la stessa sorte. Inoltre pensano al tradimento di Giuda, uno che li lasciati, al rinnegamento di Pietro, presente, e al fatto che in ogni caso tutti si sono defilati di fronte al processo e alla morte di Gesù.
I discepoli sono in questa condizione esistenziale. Non credono alle parole di Gesù che aveva annunciato la sua morte, ma anche la sua resurrezione. Anche il posto, chiuso, dice della loro chiusura mentale.
Gesù di fa presente in mezzo a loro e dice: Pace a voi. Non li rimprovera, non  li giudica, non li conforta, ma dice: Pace a voi. La pace è abbondanza di vita. Gesù offre abbondanza di vita a chi di vita se ne aspetta poca. ([downloadacli menuitem=”334″ downloaditem=”3400″ direct_download=”true”]leggi tutto[/downloadacli])

Annunciare la pace di Dio agli uomini
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR