Arezzo: Ritorna “Impegno aclista” cartaceo

In occasione dei 70 anni Acli, riprende la pubblicazione cartacea del quadrimestrale Impegno aclista delle Acli di Arezzo.
“Con l’uscita del primo numero dell’anno 2015 – ha commentato Stefano Mannelli, presidente delle Acli aretine – le Acli intendono tornare a declinare la loro missione sociale e civile, la loro partecipazione e il loro impegno sui territori attraverso uno strumento di comunicazione che renda accessibile e partecipativa l’attività svolta dalla nostra associazione in ambito provinciale.

Il nostro compito non è quello di autocelebrarci, ma è quello di portare a conoscenza i nostri circoli, gli associati, la nostra diocesi e tutti gli autorevoli stakeholder anche istituzionali del territorio sulla missione e il costante impegno che il mondo Acli è in grado di offrire e di rappresentare”. 

Ricco di notizie il primo numero della rivista. Otto pagine che iniziano con il servizio civile con i 4 progetti approvati per le Acli di Arezzo, e proseguono con le norme sulla nuova dichiarazione dei redditi.

Per le donne che vogliono andare in pensione nel 2015 con un calcolo vantaggioso, Impegno aclista propone c’è l’opzione donna: bastano 57 anni di età (o 58 per le lavoratici autonome) e almeno 35 anni di contributi per avere una pensione calcolata solo con il sistema contributivo. L’invito è di rivolgersi al Patronato Acli per avere maggiori informazioni.

Nelle pagine 5-8 le attività delle Acli ad Arezzo: l’impegno della Federazione anziani pensionati Acli (Fap) Toscana contro la povertà, l’accordo con l’Aci che permette ai soci di ricevere uno sconto di 20 euro, lo sportello contro le dipendenze delle Acli di Arezzo e la Passione vivente organizzata a San Zeno dall’omonimo circolo per il 3 aprile alle 21.00.

Infine, visto il tempo pasquale, una riflessione di don Aldo Celli, assistente spirituale delle Acli aretine, sulla Resurrezione come segno di speranza: “E’ una vera sfida, che ci appartiene come credenti – scrive il sacerdote – quella di credere che nella morte possa accadere la vita, nella fine l’inizio. […] Perché l’attuale orizzonte ci rende incerti, insicuri e demotivati, è una sfida grande credere che nelle nostre ansiose paure possa accadere la speranza”.

Per ricevere il periodico, contattare le Acli di Arezzo, tel. 057521700 o scrivere a massimo.casucci@acli.it

Arezzo: Ritorna “Impegno aclista” cartaceo
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR