Arezzo: Serve buona politica per ripartire

“In un momento storico di grandi crisi politiche, economiche, sociali e morali – scrivono le Acli –  è imperativo impegnarsi per ricostruire solidi e credibili punti di riferimento capaci di delineare una nuova visione e una nuova pratica politica. Quella Politica fatta con l’impegno, con l’ autorevolezza che le compete, protesa alla puntualità nelle scelte, la Politica come spazio privilegiato per la costruzione del bene comune, ovvero del bene di tutti e di ciascuno e quindi anche come forma di carità”.

Le Acli chiedono che la politica riporti al centro valori “indispensabili” come libertà, giustizia, solidarietà, comunità.
“Vi è urgente bisogno anche nei nostri territori e nella nostra città di tornare ad occuparsi attivamente di tutte quelle criticità che in un recente sondaggio condotto dal Sole 24 Ore sulla qualità della vita hanno visto Arezzo retrocedere dal 21° al 37°posto per qualità della vita.

I destini della nostra Città passano inevitabilmente anche dalle sue future classi dirigenti e dalla loro capacità di osservare e di rispettare i propri cittadini, coloro che fanno impresa, le associazioni, tutti quei corpi intermedi e le stesse istituzioni per rendere infine possibile quel percorso condiviso e comunitario che consenta finalmente la realizzazione di idee e di progetti in grado di sostenere e far decollare la ripresa di Arezzo”.

“Il sistema Paese è cresciuto quando la Politica si è messa al servizio della collettività. Al Paese – concludono le Acli aretine – serve una politica più coraggiosa e lungimirante, saggia e competente, spesa verso il sobrio esercizio del potere, che torni a promettere ciò che è poi realmente in grado di sostenere”.

Arezzo: Serve buona politica per ripartire
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR