Ascoli Piceno: In aiuto a chiese aperte a profughi

Le Acli di Ascoli Piceno aiuteranno le parrocchie che, come chiesto da papa Francesco, accoglieranno una famiglia di profughi.

“Il Piceno – ha detto presidente delle Acli ascolane Claudio Bachetti – è un territorio di persone accoglienti e solidali, che non ha mai lasciato spazio al crescere di intolleranze ed estremismi populisti. Siamo certi che anche questa volta saremo in grado di dimostrare che la solidarietà è nel nostro dna e non si lascia intaccare da speculazioni e bassezze che di umano hanno ben poco.

Le Acli – ha continuato Bachetti – sono pronte ad assistere i parroci per tutti gli adempimenti ma anche e soprattutto per costruire con queste famiglie un progetto di conoscenza e di integrazione. Mettiamo a disposizione delle parrocchie tutti i nostri servizi in campo assistenziale, previdenziale, lavorativo e fiscale e promuoveremo una raccolta fondi per contribuire ai costi dell’accoglienza e per la definizione di progetti nelle comunità”.

“È necessario – conclude il presidente Bachetti – che la risposta all’appello del Papa sia pronta e convinta perché il dramma è in atto e la disperazione non può attendere. Chi può fare faccia subito”.

Ascoli Piceno: In aiuto a chiese aperte a profughi
close-modal
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR