Assegno sociale per stranieri

Mio padre, cittadino kossovaro, in Italia da 7 anni, il 5 giugno compirà i 65 anni di età. In attesa della pensione di vecchiaia in convenzione può presentare domanda di assegno sociale? In base a quanto ci scrive, suo padre non può far valere il requisito della residenza legale e continuativa decennale in Italia, pertanto non potrà ottenere la liquidazione dell’assegno sociale dal settembre 2013. Possono infatti essere beneficiari dell’assegno sociale le seguenti categorie di cittadini:

cittadini italiani o di uno stato membro dell’Ue residenti in Italia;
cittadini extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno Ce per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) residenti in Italia;
cittadini della Repubblica di San Marino residenti in Italia;
rifugiati politici e i titolari di status di protezione sussidiaria (in possesso di un permesso di soggiorno di durata triennale).

I requisiti richiesti per il 2013 sono:

età non inferiore a 65° anni e 3 mesi;
risiedere effettivamente e abitualmente in Italia;
essere sprovvisti di reddito, ovvero possedere redditi di importo inferiore ai limiti (personale € 5.749,90, coniugale 11.499,80);
aver soggiornato legalmente e in via continuativa in Italia per almeno 10 anni.

Nel caso di persona sola, l’assegno sociale spetta se il richiedente è in possesso di redditi per un importo inferiore all’assegno sociale stesso. Nel caso di persone coniugata l’assegno sociale spetta se i redditi cumulati di ambedue i coniugi non superano un importo pari al doppio dell’importo annuo dell’assegno sociale. L’importo in pagamento dell’assegno sociale è pari alla differenza fra il limite di reddito e i redditi posseduti.
Per informazioni: www.patronato.acli.it

Assegno sociale per stranieri
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Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR