Badare non basta. Il lavoro di cura: attori, progetti, politiche

Radicata, diffusa, necessaria. La presenza delle assistenti familiari continua ad accompagnarci e, nonostante la crisi e la perdita di potere d’acquisto delle famiglie, il lavoro privato di cura rimane una risposta essenziale alla non autosufficienza.
Il libro “Badare non basta. Il lavoro di cura: attori, progetti, politiche”, a cura di Sergio Pasquinelli e Giselda Rusmini, realizzato con il contributo di Acli Colf, rappresenta lo stato dell’arte sul lavoro privato di cura in Italia, bilancio di analisi e di un percorso iniziato dai curatori dieci anni fa.
Frutto della collaborazione di studiosi con competenze diverse, il libro ricostruisce l’emergere di questo lavoro, le sue dimensioni e caratteristiche, i progetti che lo riguardano e che interessano ormai molti soggetti.

Badare non basta, perché ci vogliono competenze e cura nell’assistere un anziano non autosufficiente;
non basta perché ogni intervento puramente individuale finisce per rivelarsi incompleto, un solitario scontrarsi con infinite difficoltà; 
non basta perché la domanda d’aiuto riguarda anche famiglie e familiari caregiver.

Come dunque qualificare il lavoro di cura, come renderlo un fatto un po’ meno privato?
Il volume propone alcune risposte a queste domande, linee di intervento e di riforma delle attuali prestazioni sociali.
Costituisce uno strumento di lavoro e di approfondimento sui servizi, i progetti, le politiche in atto.
Per maggiori informazioni contattare colf@acli.it

Badare non basta. Il lavoro di cura: attori, progetti, politiche
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR