Basilicata: No ai tagli al sociale

Quella dei “continui e massicci tagli alla spesa pubblica e alla riduzione delle risorse per il sociale” – denunciano le Acli Basilicata attraverso il loro presidente Leonardo Braico – è una “politica suicida dell’attuale Governo”.”Le politiche sociali – continua Braico – devono essere considerate un investimento e non un costo”.”Il taglio dell’80% delle risorse nazionali per le politiche sociali – aggiunge il presidente regionale – è passato da 2,5 miliardi di euro del 2008 a soli 538 milioni di euro nel 2011. Questo determinerà la riduzione di servizi, la disoccupazione per tante persone e la crisi di molte famiglie non in grado di assistere i propri figli disabili”.

“Con i tagli così netti – continua ancora Braico – non si potranno più attuare le politiche per la famiglia e per i giovani, per il servizio civile, per l’infanzia e i minori e per un intervento serio sull’immigrazione”.Per opporsi alla politica dei tagli, alla “liquidazione del welfare italiano” e alla “cancellazione di tanti sforzi fatti per costruire più sussidiarietà”, le Acli di Basilicata hanno partecipato il 23 giugno alla manifestazione organizzata dal Terzo settore a Roma.

Basilicata: No ai tagli al sociale
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
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