Belluno: Quale lavoro per il territorio?

"Quale possibile lavoro per il territorio dolomitico?" Ne discutono le Acli di Belluno con un seminario che si terrà il 23 novembre 2013 alle 9.30 nella sala polifunzionale di Soverzene (Bl).

Per le Acli, il seminario nasce dalla consapevolezza che “E' arrivato anche il momento di fare dei ragionamenti che vanno al di là dell'oggi, iniziando a pensare alle prospettive e soluzioni per la provincia del domani”. A cominciare dal problema lavoro che due anni di commissariamento politico della provincia non sono riusciti a risolvere.

“Un punto di forza – spiegano le Acli Bellunesi – può essere il nostro territorio ovvero l'identità dolomitica. Il riconoscimento prestigioso dell'Unesco del 2009 deve essere una ripartenza per pensare con schemi nuovi, necessari dopo il fallimento dei vecchi ragionamenti economici, politici e sociali che sono stati messi in discussione dalla crisi di questi anni. Deve essere dato spazio alle piccole e medie imprese capaci di proporre un artigianato specializzato e fortemente legato ai prodotti del territorio”.

Al seminario intervengono Marcella Morandini del Segretariato permanente della Convenzione delle Alpi, l'onorevole Gianclaudio Bressa, componente della commissione affari costituzionali della Camera dei deputati e Luigi Curto, presidente della Camera di Commercio di Belluno. Modera Alberto Gaz delle Acli bellunesi.

Belluno: Quale lavoro per il territorio?
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Fonte UNHCR
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