Bene comune: le parole dell’Incontro di studi 2012

Definire il bene comune in una società complessa e pluralista come quella odierna è assai difficile. Senza i riferimenti culturali ed ideologici di prima si fatica a intendersi tra concezioni del mondo diverse e contrastanti. Tuttavia una forma di comunicazione è necessaria se si vuole salvaguardare lo spazio politico di una convivenza democratica.

Si può convenire col cardinal Scola che il bene comune sia un’espressione che va “risemantizzata”, ripartendo dalla socialità dell’uomo, dalla relazione come esperienza comune ad ogni essere umano, che crea la società e che può essere riconosciuta come bene comune e condiviso.Il politico deve essere l’ambito in cui tutti i “diversi” possono contribuire responsabilmente al bene comune e ciò è possibile tramite una narrazione reciproca e un reciproco riconoscimento.Il bene comune, legato al rispetto e alla promozione integrale della persona, è, o dovrebbe essere, la ragione fondante di ogni aggregazione sociale e non un richiamo ipocrita dietro cui si cela il continuo perseguimento di interessi di parte.In un clima come quello politico ed economico attuale, occuparsi di bene comune è una scelta di campo.Le istituzioni pubbliche e politiche sembrano aver smarrito questo obiettivo ma altrettanto non può fare il mondo del non profit, che anzi deve rappresentare la linea di resistenza e di rilancio sul fronte della tutela e dello sviluppo del bene comune. Proporsi di realizzarlo significa valorizzare libertà e responsabilità, promuovere partecipazione e reciprocità positiva, incrementando nel Paese un clima di fiducia essenziale contro l’erosione del tessuto sociale. L’interesse generale deve diventare il ponte che unisce istituzioni e cittadini, in un rapporto nuovo di sussidiarietà, in cui tutti cooperano per dare risposta a problemi collettivi.Il bene comune, nelle sue molteplici declinazioni concrete, dovrebbe essere la base di un compiuto e organico progetto sociale e politico; è però perseguibile anche attraverso uno stile di vita, un modo diverso di abitare il mondo. La sua salvaguardia richiede che ognuno, ogni giorno, si metta in gioco con onestà e impegno, dialogando con differenti ispirazioni ideali e istanze, e sostenendo un forte investimento culturale ed educativo.

Bene comune: le parole dell’Incontro di studi 2012
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR