Il bene comune

Alcuni riferimenti alla definizione di bene comune nella Dottrina sociale della Chiesa.Il bene comune che gli uomini ricercano e conseguono formando la comunità sociale è garanzia del bene personale, familiare e associativo […] Il fine della vita sociale è il bene comune storicamente realizzabile (Leone XIII, Rerum Novarum)Per bene comune s’intende «l’insieme di quelle condizioni della vita sociale che permettono sia alle collettività sia ai singoli membri, di raggiungere la propria perfezione più pienamente e più celermente» (Gaudium et Spes) […] ed è la ragion d’essere dell’autorità politica (Catechismo della chiesa cattolica)Il bene comune dipende (…) da un sano pluralismo sociale. […]  Non consiste nella semplice somma dei beni particolari di ciascun soggetto del corpo sociale. Essendo di tutti e di ciascuno è e rimane comune, perché indivisibile e perché soltanto insieme è possibile raggiungerlo, accrescerlo e custodirlo, anche in vista del futuro. […] Il bene comune è conseguente alle più elevate inclinazioni dell’uomo, ma è un bene arduo da raggiungere, perché richiede la capacità e la ricerca costante del bene altrui come se fosse proprio.Il bene comune della società non è un fine a sé stante; esso ha valore solo in riferimento al raggiungimento dei fini ultimi della persona e al bene comune universale dell’intera creazione. Dio è il fine ultimo delle sue creature e per nessun motivo si può privare il bene comune della sua dimensione trascendente, che eccede ma anche dà compimento a quella storica.
(fonte: Compendio Dottrina sociale della Chiesa)

Il bene comune
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR