Bologna: Famiglia, lavoro e dottrina sociale al congresso provinciale

Si è celebrato sabato 17 marzo il XXV congresso provinciale delle Acli di Bologna. Un congresso nel segno della continuità, presieduto dal presidente regionale Walter Raspa. Primo degli eletti Francesco Murru, presidente uscente che però non potrà essere rieletto perché ha già svolto due mandati alla guida delle Acli bolognesi. Ispirata al tema congressuale “Rigenerare comunità per ricostruire il Paese” la relazione del presidente Murru, che si è congedato dalle Acli bolognesi ma non dall’associazione. Al termine del suo discorso gli aclisti hanno presentato una mozione nella quale riconoscono nella Dottrina sociale della Chiesa un punto di riferimento. “Le Acli – si legge ancora nel documento –  sono uno spazio di carità, che prevede sia la dimensione associativa sia i servizi, uno spazio aperto a tutti, ma con occhio di riguardo ai deboli e agli emarginati, agli anziani, alle famiglie in difficoltà, ai lavoratori precari e agli immigrati, alle donne, specie riguardo alla dimensione del lavoro di cura di cui si fanno carico”. Altro punto fermo, “il lavoro deve promuovere la dignità della persona”. Non manca il richiamo alla famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna, altra priorità dell’impegno aclista che ha caratterizzato la presidenza Murru e che sarà imprescindibile anche per la nuova presidenza.

Bologna: Famiglia, lavoro e dottrina sociale al congresso provinciale
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR