Bonus 80 euro: abitazione fuori dal calcolo

Vorrei sapere se il compenso di una prestazione occasionale rientra o meno nel computo del bonus da 80 euro, tenendo conto che di base ho un reddito da CUD pari circa a 6.000 euro. E se il rapporto di lavoro è cessato chi mi riconoscerà il bonus?

Cominciamo col dire che il bonus da 80 euro è stato confermato nel testo definitivo della Legge di Stabilità 2015 appena approvata. Il reddito delle prestazioni occasionali (così come quello che scaturisce dal lavoro autonomo) può essere rilevante ai fini del calcolo per stabilire il “reddito complessivo” del soggetto che potenzialmente potrebbe beneficiare del bonus.

Va comunque specificato che gli ulteriori 80 euro in busta paga sono destinati ai contribuenti che di base percepiscono redditi da lavoro dipendente, nonché alcune tipologie di reddito assimilate al lavoro dipendente, ma è necessario che l’imposta lorda sulla somma dei suddetti redditi (Quadro C del 730) sia superiore all’ammontare della detrazione spettante. In pratica occorre avere un’Irpef lorda, determinata sui redditi da lavoro dipendente/assimilati, di ammontare superiore rispetto alle detrazioni da lavoro dipendente.

Il reddito complessivo di questi soggetti sarà quindi calcolato sommando fra loro il compenso annuo da lavoro dipendente (o assimilato) più le eventuali altre forme di reddito percepite nell’arco dei 12 mesi (prestazioni occasionali o lavoro autonomo) e comunque al netto dell’abitazione principale.

Per questa ragione, qualunque ulteriore forma di reddito fiscalmente imponibile percepita al di fuori del rapporto di lavoro deve essere comunicata al proprio sostituto d’imposta, in modo tale da permettergli di calcolare la spettanza o meno del credito in busta paga. Normalmente, infatti, sono i datori di lavoro che erogano il credito, ma nel caso in cui il rapporto contrattuale si sia interrotto prima dell’erogazione del credito stesso, il contribuente potrà richiederlo nella prossima dichiarazione dei redditi.

Detto questo, è da notare che gli 80 euro mensili spettano per chi ha redditi complessivi non superiori a 24.000 euro, mentre il bonus cala, fino ad azzerarsi, dai 24.001 ai 26.000 euro. Per l’esattezza, però, fino a 8.000 euro di reddito complessivo, cioè la soglia fiscalmente non soggetta a Irpef, non viene riconosciuto nessun bonus, dal momento appunto che l’Irpef è azzerata e quindi in assenza di imposta non ci può essere nessun maggior credito.

Per informazioni: www.caf.acli.it

Bonus 80 euro: abitazione fuori dal calcolo
close-modal
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR