Bonus ristrutturazioni: quando è trasferibile agli eredi

Mio papà è morto nel mese di novembre 2015 e nel 730 che ha fatto quest’anno aveva una detrazione Irpef per la sostituzione degli infissi. Vi volevo chiedere se questo rimborso lo potrà avere adesso mia mamma o se invece andrà perso.

Nel caso di successione di una casa ristrutturata, le eventuali quote residue di detrazione non godute in vita da chi ha pagato i lavori si trasmettono per intero a un solo erede, oppure a più eredi che conservino la detenzione materiale e diretta dell’immobile (in buona sostanza a coloro i quali ne possano disporre a proprio piacimento quando e come lo desiderino, a prescindere dal fatto che abbiano adibito l’immobile a propria abitazione).

A tal riguardo, però, vanno distinte diverse casistiche. Se per esempio l’immobile fosse messo in affitto, la detrazione non spetterebbe a nessuno, in quanto l’erede o gli eredi non ne potrebbero più disporre a proprio piacimento.

Nel caso invece fossero presenti più eredi e l’immobile fosse a disposizione, cioè vuoto, il beneficio sarebbe trasferito in parti uguali a tutti gli eredi.

La terza casistica è una delle più frequenti (quella che coincide con la situazione presa in esame): presenza cioè di più eredi, contemporaneamente al coniuge superstite. Nella fattispecie sarebbe dunque il coniuge superstite, in quanto detentore del diritto d’abitazione nell’ex casa coniugalel’unico ad aver diritto alla detrazione.

Quindi la risposta alla domanda è positiva: le quote residue di detrazione potranno essere godute dalla madre presentando il 730.

 

Per informazioni: www.caf.acli.it

Bonus ristrutturazioni: quando è trasferibile agli eredi
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR