Bossi-Fini: non basta un tagliando. Serve una revisione profonda

Un tagliando non basta. C’è bisogno di una revisione profonda della Bossi-Fini. Nella seconda giornata di lavori di Orvieto, le Acli, Associazioni cristiane lavoratori italiani, discutono il tema dell’immigrazione con il ministro degli Interni Pisanu. «Un tagliando per la Bossi-Fini ci sembra un po’ poco – afferma Luigi Bobba, presidente delle Acli, richiamando le recenti affermazioni su questo tema del ministro degli Interni – Quello che occorre è una revisione profonda della legge». In particolare, le Acli richiamano l’urgenza di ripensare in via prioritaria la normativa sui ricongiungimenti familiari, «senza la quale – sostiene Bobba – ogni discorso sulla dignità della persona e sull’integrazione sociale rimane puramente demagogico». Le Acli approfittano, infine, della presenza del ministro per chiedere al governo un maggiore coinvolgimento della società civile nel processo di revisione della Bossi-Fini e, più in generale, nella gestione del fenomeno dell’immigrazione. «La “Consulta nazionale per i problemi degl’immigrati e delle loro famiglie” – ricorda Bobba – benché prevista dalla legge, non è stata mai convocata dall’esecutivo».

Bossi-Fini: non basta un tagliando. Serve una revisione profonda
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR