Brescia: Anteprima di “Vite al centro”

Due commesse alle prese con gli orari lunghi e la domenica vissuta come giorno lavorativo. È “Vite al centro”, il documentario sul lavoro che le Acli bresciane e il circolo Acli “Anita Bertoli” di Castel Mella (Bs) presentano in due serate in anteprima. La prima serata è per il 7 maggio (ore 20.45, auditorium Giorgio Gaber a Castelmella). Intervengono don Fabio Corazzino, della parrocchia di Santa Maria in Silva (Bs). Il secondo appuntamento, moderato dal giornalista Massimiliano del Barba del Corriere della Sera, è per l’8 maggio (ore 21.00, Cinema Nuovo Eden di Brescia).   La storia, prodotta dalle Acli e distribuita da Smk Videofactory, è quella di Alice e Beatrice, entrambe commesse in un centro commerciale, alle prese con dei forti cambiamenti nelle loro vite: una sta per avere un figlio ed entrare in maternità, l’altra è in procinto di sposarsi ed è alla ricerca di un nuovo lavoro. Il documentario, di Fabio Ferrero e Nicola Zambelli, mostra come il decreto Salva Italia ha cambiato la vita di alcuni lavoratori. Tra le tante misure, la legge prevedeva la liberalizzazione degli orari di apertura per i negozi. Questa misura doveva rilanciare il commercio e i consumi, creare posti di lavoro e dare nuova linfa al Paese. “A distanza di un anno, nessuno di questi obiettivi è stato realmente raggiunto”, commentano le Acli bresciane.Anzi “la liberalizzazione ha innescato un processo di trasformazione della grande distribuzione con dei risvolti infelici nelle vite di chi lavora in questo contesto: un significativo aumento delle ore di lavoro senza un corrispondente aumento della busta paga; contratti di lavoro che considerano la domenica un giorno feriale e non extraordinario; turnazioni programmate settimanalmente e modificate sulla base dei flussi di clientela; limitazione dei diritti al riposo e alle pause rendendo molto difficile la pianificazione della vita al di fuori del luogo di lavoro”. Collegato al video, le Acli hanno realizzato anche il sito www.vitealcentro.it, un progetto di narrazione collettiva. Sul sito le persone possono scrivere la propria storia e dare continuità, con i loro racconti, alla storia narrata nel film.

Brescia: Anteprima di “Vite al centro”
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Fonte UNHCR
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Fonte UNHCR