Brescia: Cresce impegno Acli nella comunità

Nei giorni scorsi, le Acli di Brescia hanno presentato il Rendiconto sociale delle loro attività nel 2013: 65 pagine che mostrano progetti e attività associative, l’aumento del numero dei lavoratori (+16 rispetto all’anno precedente), la consistenza del volontariato (165.500 ore annue) e l’impegno per l’emergenza abitativa.

Dal Rendiconto emerge anche la crescita delle pratiche e delle persone raggiunte dai servizi (più di 200.000): 119 sono punti nella provincia dove si possono trovare i servizi delle Acli, 104.862 le pratiche gestite dal Patronato Acli e oltre 96.000 dal Caf.

La prima parte del documento è dedicata alla vita associativa, che coinvolge non solo gli oltre 11.000 soci delle Acli – 15.000 se consideriamo anche le cosiddette “associazioni specifiche” – ma che si rivolge a tutta la comunità bresciana attraverso l’impegno in numerose campagne di sensibilizzazione, come quella contro il gioco d’azzardo o per la valorizzazione della formazione professionale, in iniziative culturali e formative, in progetti territoriali realizzati grazie ai circoli Acli.

Un capitolo importante del Rendiconto è quello relativo al personale occupato. Pur essendo stato il 2013 uno degli anni più drammatici per la situazione occupazione del nostro Paese, il sistema Acli è riuscito a dare occupazione stabile per 188 lavoratori a fronte di 172 presenti al 31 dicembre 2012.

Altro dato importante è quello relativo al volontariato: sommando le ore di tutti i volontari nelle attività istituzionali, nei servizi alla persona e nelle associazioni legate alle Acli, si arriva al 165.500 ore di volontariato totali.

Ampio spazio viene dato anche nel raccontare gli impegni delle Acli nelle imprese sociali della rete bresciana, a conferma dell’impegno attivo dell’Associazione per il territorio e il suo sviluppo. In particolare nel 2013 le Acli e la Cooperativa Acli Duemila hanno promosso il progetto straordinario “La casa e l’emergenza abitativa” che prevede la creazione di una società cooperativa dedicata all’housing sociale.

“Neppure noi abbiamo la ricetta per uscire dalla crisi – ha commentato Roberto Rossini, presidente delle Acli di Brescia – Ma il rapporto con la nostra comunità ci chiede in questo momento di non demordere dal nostro impegno quotidiano, dalla nostra fatica e semmai provare a immaginare nuove vie per sostenere le fragilità sociali. È anche per questo che abbiamo voluto scrivere ciò che facciamo, per dire che anche nella crisi il nostro impegno non viene meno”.
 

Brescia: Cresce impegno Acli nella comunità
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Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
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