Brescia: Crisi vista dal Patronato Acli

Cosa chiedono le persone al Patronato Acli? Una risposta arriva dal primo rapporto del Patronato Acli di Brescia presentato il 23 febbraio dalle Acli. Per quanto parziali – si legge nel rapporto – i dati offrono uno spaccato abbastanza preciso sui bisogni dei bresciani visto che il 30,51% delle pratiche dei patronati nel Bresciano è coperta dal Patronato Acli.

In 7 anni aumentano richieste di sostegno al reddito ma ci sono segni di speranza.

Gli anni presi in considerazione vanno dal 2007 al 2014, gli anni della crisi. Come ci si poteva aspettare, in quel periodo sono aumentate le richieste di sostegno al reddito: nel 2007 erano 140 pratiche, il 5,4% del totale, nel 2014 sono diventate 11.880 ma la punta è stata raggiunta nel 2012 – l’anno peggiore della crisi – con 14.664 pratiche. Il 2012 è l’anno in cui a Brescia si contano 344 aziende chiuse e 42.585.225 ore di cassa integrazione a novembre.

Ecco allora spiegato l’aumento delle pratiche di disoccupazione: nel 2007 rappresentavano il 22,7% del totale nel 2014 erano il 50,3%.

Crisi e instabilità si sono ripercorse anche sulle pratiche di verifica della propria posizione contributiva. Nei 7 anni presi in considerazione dal rapporto il loro numero è quasi raddoppiato: erano 7.495 nel 2007 e 13.578 nel 2014. Secondo il rapporto le cause vanno cercate nell’innalzamento dell’età pensionabile, nelle riforme in campo previdenziale e nell’instabilità lavorativa.

Per quanto riguarda l’utenza, dal 2007 a oggi  è più femminile, più giovane e più multietnica: le donne sono diventate il 53,4% dell’utenza, le pratiche degli over 55 anni che nel 2007 rappresentavano il 36% delle pratiche oggi sono il 24,3%, e gli stranieri, provenienti soprattutto dall’Europa dell’Est e dal Sudest asiatico, sono passati dal 6,5% nel 2007 al 20,9% nel 2014, anche se però 7 pratiche su 10 sono ancora inoltrate dagli italiani.

Dal rapporto sembra infine emergere un segno di speranza: dal 2013 le richieste di sostegno al reddito cominciano a diminuire. Questa situazione di leggero miglioramento, in linea con le indagini annuali dell’Istat, indicherebbe l’inizio della ripresa.

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Brescia: Crisi vista dal Patronato Acli
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR