Brescia: Ora nuova legge elettorale

“Una pessima legge elettorale ha prodotto una pessima condizione di instabilità”. Questo il primo commento di Roberto Rossini, presidente delle Acli bresciane a proposito dei risultati elettorali. “La società – continua Rossini – è giustamente libera di manifestare tendenze e opinioni anche molto differenti. Ma tocca poi alla politica far sintesi con gli strumenti di cui dispone, e la legge elettorale è uno di questi: ma questa legge elettorale non è in grado di far sintesi, di produrre maggioranze chiare e stabili. Pertanto sarà necessario che ciascuna forza politica, anche quelle che hanno raccolto consenso attraverso una critica al sistema, assumano un forte senso di responsabilità per trovare le convergenze possibili in vista del bene comune”. “Tra le convergenze auspicabili – continua il presidente delle Acli bresciane – vi è, ovviamente, una nuova legge elettorale e poi l’adozione immediata di misure efficaci nei confronti della grave situazione economica, sociale e occupazionale, in cui versano milioni di lavoratori e di famiglie“. “In particolare – conclude Rossini – le urne non hanno rinnovato il mandato all’agenda Monti: ora è tempo di un’agenda che abbia in copertina il titolo di sociale“.

Brescia: Ora nuova legge elettorale
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Fonte UNHCR
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