Brescia: Redditi più bassi della media italiana

Arriva alla quarta edizione “Il rapporto sui redditi dei bresciani” promosso dalle Acli di Brescia in collaborazione con il Caf Acli provinciale. I dati, elaborati sulle dichiarazioni dei redditi di circa 40 mila bresciani, saranno presentati il 10 marzo presso l’Auditorium Capretti dell’Istituto Artigianelli di Brescia alle ore 10.30. Da una prima analisi risulta che il reddito medio bresciano è più basso sia di quello lombardo che di quello italiano. Dal 2010 al 2011 più donne si sono presentate al Caf per le pratiche fiscali ma sono diminuiti i redditi medi femminili. Preoccupa infine l’aumento di giovani che ricorrono al Caf forse per mantenersi agli studi o perché hanno abbandonato la loro formazione. “Dal rapporto – ha commentato Roberto Rossini, presidente delle Acli bresciane – emerge un minore potere d’acquisto e un maggior numero di lavori instabili, meno studenti universitari e più collaboratori domestici. È evidente come la crisi stia peggiorando sia la realtà sia le aspettative future. Forse il sistema-Brescia può dare una risposta a queste inquietudini”. Alla presentazione intervengono all’incontro: Luciano Pendoli, vicepresidente Acli bresciane, Paolo Panteghini, docente di Economia dell’Università di Brescia, Michele Mariotto, vicepresidente nazionale delegato Caf-Acli.

Brescia: Redditi più bassi della media italiana
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR