Brescia: Referendum. Ha contato il cuore

“Più che il quorum ha contato il cuore”. Le Acli bresciane usano una battuta per commentare il risultato del referendum del 12 e 13 giugno 2011.“E’ un risultato che ci riempie di fiducia, perché segno di una rinnovata passione democratica, fondata su questioni concrete e cruciali”.Il raggiungimento del quorum, ma ancora più le percentuali di sì, sono per le Acli bresciane “una vittoria della società civile, di quei milioni di cittadini che fin dall’inizio si sono mobilitati nella raccolta delle firme e fino all’ultimo si sono spesi, tra non pochi ostacoli e difficoltà, per informare, coinvolgere e portare al voto la maggioranza della popolazione”.

“Ora il governo – concludono le Acli di Brescia – dovrà prendere atto che è necessario elaborare una diversa strategia energetica che passi attraverso un investimento sulle energie rinnovabili; un modello di gestione partecipata dei servizi idrici affinché siano efficienti e trasparenti, coinvolgendo e sviluppando in questo settore l’impresa sociale: società civile, fondazioni, istituzioni”.

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Fonte UNHCR
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