Brescia: Si conclude “Percorri la pace”

La quarta edizione di Percorri la pace, manifestazione ciclistica organizzata dalle Acli di Brescia per riflettere sulla pace, è giunta al termine.

Sabato 6 settembre dopo 510 chilometri percorsi in bicicletta una trentina di ciclisti bresciani sono entrati a Monaco d Baviera. Nella città tedesca i partecipanti hanno visitato l’università Ludwig Maximilian in ricordo dei giovani della Rosa bianca che lì studiavano.

La Rosa bianca era un piccolo gruppo, formato da 5 studenti e il professore Kurt Huber, che tra il 1942 e il 1943 distribuì in tutta la Germania volantini che invitavano i tedeschi alla resistenza passiva contro il regime nazista. Vennero tutti giustiziati.

Prima del ritorno a casa, i ciclisti hanno visitato anche il campo di concentramento di Dachau. Lì si sono fermati a ricordare Andrea Trebeschi, un giovane bresciano che faceva parte dell’oratorio della Pace, cuore della resistenza cattolica a Brescia. Trebeschi venne arrestato e spedito nei campi di concentramento in Germania. Morì a Gusen il 24 gennaio 1945.

Prima di Monaco, i ciclisti avevano visitato Bolzano, dove avevano approfondito la figur di Josef Mayr-Nusser, l’uomo che si oppose no a Hitler e conosciuto il campo di concentramento della città altoatesina, e Innsbruck, dove il vescovo ha presentato Franz Jagerstatter, giovane contadino beatificato nel 2007 che pagò con la vita il suo rifiuto a combattere dichiarandosi obiettore di coscienza.

 

 

Brescia: Si conclude “Percorri la pace”
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR