Cagliari: Cambiare progetto aereoporto

Inaccettabile. Così il circolo Acli di Elmas (Ca) insieme alle Acli di Cagliari e della Sardegna ha definito la proposta arrivata dall’Enac e dalla Sogear per lo sviluppo dell’aereoporto di Elmas. La proposta – spiegano infatti le Acli in una lettera inviata il 10 dicembre alle istituzioni – contrasta con la tutela di un bene storico, culturale e ambientale quale è Santa Caterina.

“Pur consapevoli della rilevanza strategica del complesso aeroportuale di Elmas, indubbio punto di forza per l’intera Regione e al contempo potenziale volano di sviluppo economico del territorio, vogliamo sottolineare l’ancora più importante salvaguardia della qualità dell’ambiente, della sicurezza e della salute dei cittadini”.

Così scrivono le Acli che propongono una soluzione alternativa per l’aereoporto: non un’espansione degli spazi operativi verso il centro abitato ma “nelle zone ubicate oltre la pista, e ovvero nell’area dell’attuale Distaccamento aeroportuale militare, che concluderà il suo processo di smilitarizzazione il 31 dicembre 2015”.

L’unica “figura istituzionale ora in grado di fermare questo piano di sviluppo” è il governatore della Sardegna Francesco Pigliaru. A lui, e alle associazioni che hanno a cuore il bene del territorio, si appellano le Acli per bloccare la proposta Enac-Sogear che “già respinta ufficialmente dal Consiglio comunale, costituirebbe un’inutile consumo di suolo, amplierebbe le problematiche legate all’inquinamento acustico ed atmosferico, e comprometterebbe il sito di Santa Caterina”.

Cagliari: Cambiare progetto aereoporto
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Fonte UNHCR
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