Cagliari: Saras: Ripensare le condizioni di lavoro

«L’incidente mortale accaduto alla Saras, in Sardegna, oltre a una profonda commozione per la vita spezzata, costringe tutti a riflettere e a ripensare a condizioni di lavoro che assicurino il diritto alla sicurezza dei lavoratori». È il commentp di Fabio Meloni, presidente delle Acli di Cagliari, in seguito al tragedia del 12 aprile 2011 che ha causato la morte di un operaio, Pierpaolo Pulvirenti, e gravi condizioni per altri due lavoratori. Sempre alla Saras il 28 maggio 2009 erano morti tre lavoratori.«La magistratura farà il suo corso – ha detto ancora Meloni – e determinerà le responsabilità, ma questo se pur necessario e doveroso non può essere sufficiente. È necessario un radicale cambiamento della cultura del lavoro che abbia come obiettivo primario la sicurezza dei lavoratori».

«Guardare agli investimenti sulla sicurezza sui luoghi di lavoro – ha detto ancora il presidente delle Acli cagliaritane – come a denari sottratti alla produttività, è il preoccupante segnale di una politica industriale e del lavoro miope, e incapace di garantire un reale sviluppo della nostra isola».«Ci stringiamo alla famiglia di Pierpaolo Pulvirenti – ha concluso Meloni – e da sardi chiediamo perdono per quanto accadutogli in terra sarda. Siamo al fianco dei lavoratori, in una battaglia che è soprattutto di civiltà».

Cagliari: Saras: Ripensare le condizioni di lavoro
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR