Calabria: Banco alimentare senza finanziamenti

Le Acli Calabria sono preoccupate per il destino del Banco Alimentare e per il rischio che la onlus non possa più fornire aiuti alimentari agli indigenti.

Con la fine del 2013 si concluderà infatti il Programma europeo di aiuti alimentari agli indigenti dell’Unione europea (Pead): da oltre 20 anni l’Italia godeva di questa possibilità, garantendo un aiuto alimentare a più poveri. Nel solo 2013 i beneficiari sono stati 4 milioni.

"Il precedente governo italiano – ricorda il presidente delle Acli Calabria – ha inserito nel decreto sviluppo l’istituzione di un Fondo nazionale per erogare aiuti, tuttavia esso era privo di finanziamento e l’attuale governo non ha ancora confermato che il Fondo venga correttamente finanziato". Purtroppo, se il fondo non venisse finanziato, la capacità del Banco alimentare onlus di fornire cibo dal 2014 ridurrebbe in maniera drastica.

In questa situazione "le Acli Calabria si schierano a fianco delle numerose associazioni che hanno costituito un gruppo di lavoro per chiedere un’adeguata copertura economica del fondo stesso, e invitano le Istituzioni e i parlamentari calabresi a far pressione sul governo".

Per dimostrare il loro sostegno alla onlus, le Acli regionali parteciperanno alla manifestazione promossa dal Banco alimentare per giovedì 21 novembre a Cosenza in preparazione della Colletta alimentare che si terrà sabato 30 novembre e che vedrà impegnati, accanto a centinaia di volontari, anche gli aclisti.

Calabria: Banco alimentare senza finanziamenti
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Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR