Calabria: Disavanzo sanità non ricada su cittadini

20 maggio 2010 – ‘Invitiamo il governatore della Calabria Scopelliti ad agire con responsabilità e celerità affinché le pesantissime conseguenze del baratro nei conti della sanità non ricadano sui calabresi incolpevoli ma su chi ha sbagliato per incapacità, negligenza o malafede’. A dirlo è una nota delle Acli regionali che, svolgendo con gli sportelli del Patronato e del Caf un lavoro ‘in prima linea’ nella consulenza e nell’assistenza sociale – hanno ben presente la situazione del territorio e le esigenze dei cittadini.‘Se le regioni con deficit sanitario saranno costrette ad aumentare le tasse fino al ripianamento – dicono le Acli regionali – in Calabria le ricadute saranno drammatiche’.

‘I corpi intermedi della società civile – invitano le Acli – dovranno dunque esercitare un attento controllo per esigere una qualità dell’azione politica che incoraggi l’assunzione di responsabilità per il bene comune e delle scelte amministrative che forniscano servizi decenti ai cittadini’.‘Speriamo – conclude la nota – che la nuova giunta guidata dal governatore Scopelliti non deluda le grandi attese, testimoniate da un voto popolare amplissimo, e agisca dinamicamente per evitare un’ulteriore penalizzazione dei calabresi’.

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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR