Calabria: La mafia si vince nella società

La mafia si vince nella società prima che nelle istituzioni. E’ questo il messaggio del convegno “Dal consenso sociale alla mafia ad una nuova alba di redenzione” organizzato dalle Acli Calabria per il 6 marzo per approfondire la nota pastorale della Conferenza episcopale calabra dal titolo “Testimoniare la verità del Vangelo”.

Ha coordinato i lavori il presidente regionale delle Acli Saverio Sergi che dopo aver ricordato Nicola Calipari ha evidenziato l’importanza di “sensibilizzare le coscienze anche con piccoli gesti concreti quotidiani”.

Tra i relatori Domenico Assumma, sostituto Procuratore della Repubblica, Rosaria Succurro, assessore comunale di Cosenza con l’incarico, tra l’altro alla Formazione della coscienza civica e alla Cittadinanza attiva, Franco Sergio, consigliere della Regione Calabria di Salvatore Magarò, responsabile dell’associazione leader dell’associazione calabrese “Più di Cento – Quelli della Legalità”, oltre rappresentanti dei sindacati e del mondo associativo.

Per Magarò, “Lo stato non può vincere se non vince la società” ma se nella società mancano riferimenti stabili come la famiglia, ha aggiunto Domenico Airoma, procuratore Aggiunto di Napoli “l’andrangheta trova terreno fertile per diventare un surrogato sociale in quanto fornisce risposte ai vuoti lasciati dalle istituzioni, dal lavoro, dalla giustizia ma anche dalla società civile stessa!”.

Arcangelo Badolati, caposervizio della Gazzetta del Sud ha sottolineato come “il coraggio fa la differenza tra gli uomini” e ha ricordato alcuni sacerdoti, da don Puglisi a don Peppe Diana a don Italo Calabrò che con le loro azioni hanno risvegliato le coscienze.

Ha concluso il convegno Salvatore Nunnari, presidente della Conferenza episcopale calabra. Il prelato, sulla scia della scomunica ai mafiosi di papa Francesco, ha invitato i mafiosi “a un forte atto di pentimento per la ripresa di una vita nuova attraverso una reale conversione” e a non strumentalizzare i riti religiosi in modo distorto.

Calabria: La mafia si vince nella società
close-modal
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR