Calabria: Solidarietà a Di Landro

26 agosto 2010 – Le Acli calabresi si stringono attorno al procuratore generale di Reggio Calabria Salvatore Di Ladro e alla sua famiglia, per testimoniare la loro vicinanza “per l’assurdo, inqualificabile ed ignobile attentato subito”. La notte tra il 25 e il 26 agosto è infatti esplosa una bomba piazzata davanti alla casa del procuratore.Nella nota le Acli regionali della Calabria aggiungono: “Ringraziamo Di Ladro per il coraggio e l’esempio che qualifica la sua azione decisa e risoluta al servizio della Giustizia per il bene della collettività” e ritengono opportuno evidenziare “come il lavoro encomiabile della magistratura calabrese e delle forze dell’ordine, caratterizzato da estrema dedizione, sta producendo concretamente i frutti che tutta la gente onesta auspica e apprezza”.

«Episodi come questi – sostiene Saverio Sergi, presidente regionale delle Associazioni cristiane lavoratori italiani – spronano le Acli Calabresi a continuare a promuovere la cultura della “Giustizia” , che passa attraverso il ripristino del senso di ciò che è bene e ciò che è male e quindi mediante l’educazione al rispetto delle regole, in quanto indispensabili strumenti di convivenza, valorizzando e assumendo come base la relazione di fraternità con l’altro. Valori cristiani per i credenti, umani per gli altri. Un cammino che vuole essere una risposta di speranza alla domanda di senso che i giovani, e non solo loro, pongono; una risposta positiva ai muri dell’indifferenza e di diffidenza che rischiano di continuare ad ergersi tra persone, anche nelle nostre città e nei nostri quartieri».

Calabria: Solidarietà a Di Landro
close-modal
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR