Campania: No al taglio al Fondo Patronati

Si riaccende la polemica tra Governo e Patronati per i tagli presenti nella legge di stabilità. “Dopo un anno siamo di nuovo punto e a capo – si legge in una lettera del Patroanto Acli Campania – La Legge di Stabilità 2016 taglia il welfare e mette a rischio l’accesso gratuito alla tutela previdenziale e socio assistenziale per i cittadini e migliaia di posti di lavoro degli operatori dei Patronati”.

“Ai 35 milioni di tagli strutturali stabiliti lo scorso anno – si legge ancora nella lettera –, nella proposta di legge di Stabilità 2016, il Governo intende aggiungere ulteriori tagli pari a 48 milioni di euro al Fondo dei Patronati, per un totale annuo pari a 83 milioni, dal 2015 in poi. Il risultato è chiaro e immediato: meno servizi per le persone, più persone senza assistenza gratuita, più persone che perderanno il lavoro. Tagliare strutturalmente il fondo Patronati  vuol dire far pagare ai lavoratori dipendenti una nuova tassa nascosta e determinare una riduzione sostanziale di un servizio gratuito e prezioso per i cittadini e i lavoratori”.

1.182.413 cittadini, meno di un anno fa, hanno detto “No ai tagli al fondo dei Patronati” con la campagna “Ti tuteliamo”, chiedendo al Governo e al Parlamento di non tagliare i servizi gratuiti per la tutela dei propri diritti. Ora quelle firme sono state dimenticate.

“Dopo il taglio 2015 ci doveva essere la riforma del sistema – ha detto Michele Zannini, presidente del Patronato Acli Campania – abbiamo ascoltato molte promesse pubbliche a sostegno, siamo in attesa dell’emanazione di una serie di decreti attuativi volti a dare stabilità e prospettiva, che ad oggi non sono strumenti utilizzabili”.

“Il nuovo taglio al fondo dei patronati è razionalmente ingiustificato e inaccettabile, farà spendere di più e non di meno – precisa Gerardo di Muro, direttore del Patronato Acli Campania – per questo, nell’interesse dello Stato, chiediamo la cancellazione della normativa in esame al Parlamento”.

Campania: No al taglio al Fondo Patronati
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Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR