Il cordoglio delle Acli per la scomparsa di Carla Zuppetti

Carla Zuppetti, Ambasciatore d’Italia nella Confederazione Elvetica e nel Principato del Liechtenstein, è venuta improvvisamente a mancare sabato scorso.
Le ACLI e la FAI (Federazione Acli Internazionali) – in particolare gli aclisti presenti nel CGIE, che hanno avuto il privilegio di conoscerLa – si uniscono al cordoglio delle comunità italiane all’estero, che hanno perso con Lei un insostituibile punto di riferimento.
 
Carla Zuppetti era stata nominata  Ambasciatore presso la Confederazione Elvetica,  il 30 giugno del 2012. Ed è vivo il ricordo del suo precedente incarico, quello di Direttore Generale per gli Italiani all’estero e per le Politiche Migratorie: alla presentazione del Rapporto Italiani nel mondo, ai tanti incontri promossi dalle organizzazioni degli italiani all’estero.
La notizia della sua morte ha fatto il giro del mondo sui media che si rivolgono alle comunità italiane e che hanno raccolto le tante, sincere espressioni di dolore e cordoglio. A cominciare da quella Svizzera, dal GCIE, il Consiglio generale degli italiani all’estero, dalla Fusie alla Uim, all’Unaie, alle tante associazioni regionali.
 
Breve biografia
Carla Zuppetti, nata a Isola del Liri (Frosinone), sposata, un figlio, si laurea in scienze politiche all’Università di Roma.Entra in carriera diplomatica nel 1978, assegnata alla Direzione Generale Emigrazione e Affari Sociali, dove segue in particolare gli interventi in situazioni di emergenza o in occasione di eventi straordinari per l’assistenza agli italiani residenti nei Paesi dell’Africa e dell’Asia. Nel 1981 è Primo vice console a Basilea e, dal 1983, è reggente del Consolato Generale a Leningrado. Dal 1986 è a Francoforte in qualità di Console Aggiunto, e due anni più tardi viene confermata nella stessa sede con funzioni di Console.

Rientrata a Roma nel 1990, assume alla Direzione Generale del Personale e dell’Amministrazione, dove lavora sino al 1995, data della sua nomina a Primo consigliere alla Rappresentanza permanente d’Italia presso l’O.N.U. in Ginevra con l’incarico di seguire le tematiche relative ai Diritti Umani. In seguito, è Primo consigliere all’Ambasciata a Parigi, dove coordina le attività degli Uffici Consolari in Francia e segue i rapporti bilaterali in materia di Giustizia e Affari Interni. Rientra in Farnesina nel 2002, dove, alle dirette dipendenze del Direttore Generale per il Personale, coordina la destinazione dei diplomatici negli Uffici del Ministero e della rete estera.

Nel 2004 viene nominata Vice Direttore Generale per il Personale. Dal 2008 è Direttore Generale per gli Italiani all’estero e le Politiche Migratorie e nel febbraio 2012 è nominata dal Consiglio dei Ministri al grado di Ambasciatore.

Il 30 giugno 2012 assume le funzioni di Ambasciatore d’Italia presso la Confederazione Elvetica e il Principato del Liechtenstein.

Il cordoglio delle Acli per la scomparsa di Carla Zuppetti
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
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