Casa, figli e rispami: il Caf Acli fotografa gli stranieri (Sole 24 Ore)

I latinos investono sulla casa, i nordafricani hanno le famiglie più numerose, i filippini registrano il tasso più alto di lavoratori regolari. E tutti quanti si ingegnano per far quadrare il bilancio domestico con un reddito tra i mille e i 1300 euro al mese. E’ una foto di famiglia in cifre quella che emerge dall’analisi degli Isee presentati nel 2010 dagli immigrati residenti in Italia, realizzata dal Caf Acli.Il Sole 24 Ore dedica un servizio all’analisi di questi dati, sottolinenando l’ “attenzione particolare” prestata ai cittadini immigrati dal Caf Acli, “come testimonia anche la recente iniziativa di tradurre in sette lingue (spagnolo, inglese, francese, tedesco, arabo, russo e cinese) gli opuscoli dedicati all’Isee presenti in tutti gli sportelli”.

“Le famiglie straniere che utilizzano l’Isee – commenta Michele Mariotto, vicepresidente del Caf Acli – sono più giovani di quelle italiane e hanno un tasso più alto di lavoratori, perchè pesa di meno la componente dei pensionati”. Colpisce, in particolare, la distanza di reddito rispetto agli italiani. “Potrebbe influire il lavoro nero – osserva Mariotto – ma sicuramente c’è anche il fenomeno di coloro che non hanno un lavoro continuo nell’arco dei 12 mesi e di coloro che sono pagati meno degli italiani”.(leggi l’articolo)

Casa, figli e rispami: il Caf Acli fotografa gli stranieri (Sole 24 Ore)
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.096
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 3.081
Fonte UNHCR