Colf d’Italia, 150 anni di lavoro domestico

Le Acli Colf, quale movimento delle Acli, si occupano da sessant’anni di lavoro domestico e di cura e fondano il proprio impegno civile e sociale sulla tutela di questa particolare categoria di lavoratrici e lavoratori.
Il lavoro domestico e di cura, cui nel contesto italiano spesso ci si riferisce usando l’espressione di ‘fenomeno badanti’, ha forti implicazioni socio-economiche ed in quanto tale merita una maggiore cura al fine di dare dignità ed ascolto ad una categoria di lavoratrici e lavoratori spesso invisibili e poco tutelati.Negli ultimi decenni i bisogni di cura delle famiglie sono aumentati in modo esponenziale ed il Welfare italiano ha faticato nell’approntare risposte adeguate e strutturate in grado di costruire una Italia inclusiva che sappia prendersi cura di famiglie, anziani, bambini, senza riversare su di loro le fragilità di un sistema che spesso li lascia soli ad affrontare la normalità problematica della vita quotidiana.Così come la coscienza della fragilità si nasconde dietro i volti di chi è impegnato nel lavoro di collaborazione ed assistenza familiare composto per la maggior parte da donne immigrate che, anelli deboli della cosiddetta catena della cura, sommano alla loro difficile condizione di straniere anche la precarietà economica e sociale che è pure delle colleghe italiane.
Nel tentativo di prenderci cura di queste fragilità e dare nuovo vigore ai diritti sanciti dalla nostra Carta Costituzionale, celebriamo i 150 anni dell’Unità d’Italia consegnando al nostro Paese un pensiero sulla cura, dando voce a chi non ne ha.
“Colf d’Italia. 150 anni di lavoro domestico per raccontare l’Italia che cura” sarà celebrato nel pomeriggio di venerdì 18 novembre 2011 presso il Centro Congressi Palazzo Rospigliosi, via XXIV Maggio, n. 43 a Roma.

L’evento prevede:- Un convegno che si pone l’obiettivo di rilanciare la questione del lavoro domestico e dell’assistenza familiare. Attraverso gli interventi di esperti verranno ripercorse le tappe fondamentali delle conquiste dei diritti finora raggiunti da parte delle lavoratrici e dei lavoratori di questo specifico settore del mondo del lavoro, nonché i diritti ancora da conquistare (affermazione del lavoro domestico e di cura quale lavoro dignitoso, acquisizione di diritti contrattuali, emersione del lavoro nero, lotta contro lo sfruttamento e la tratta);- Concerto “Goldberg 150”. L’esecuzione delle Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach per trio d’archi accompagneranno la proiezione di immagini che documentano alcuni momenti significativi della storia del nostro Paese, valorizzando soprattutto il ruolo svolto dalla società civile nella costruzione della Nazione.Colf d’Italia150 anni di lavoro domestico Per raccontare l’Italia che cura18 novembre 2011 – h. 14,30-19,30
Il programma 
 

Colf d’Italia, 150 anni di lavoro domestico
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