Come cambia il Welfare lombardo

Proseguendo il percorso iniziato con l’analisi compiuta alla conclusione della legislatura regionale lombarda del 2000-2005, culminata con la pubblicazione del testo “Politiche sociali di centro-destra. La riforma del welfare lombardo”, il volume “Come cambia il welfare lombardo” intende valutare le politiche sociali realizzate dalla Giunta Formigoni del 2005-2010 e, quindi, la complessiva riforma degli ultimi dieci anni.
Le politiche sociali costituiscono un settore sempre più importante dell’attività regionale. Impegnata, quest’ultima, nei cambiamenti strutturali introdotti, ad inizio decennio, quando si posero le basi della “rivoluzione lombarda” del welfare sociale. Una rivoluzione tesa alla costruzione di un peculiare “modello lombardo” da proporre in tutto il Paese.

I cambiamenti, le scelte e le conseguenze prodotti, dall’azione regionale, vengono ricostruiti attraverso i mutamenti che i servizi socio-sanitari, sociali e socio-educativi lombardi hanno manifestato. Si cerca quindi di giungere a una valutazione  dell’esperienza lombarda basata sui dati raccolti, grazie anche, all’aiuto di diversi promotori che hanno permesso la realizzazione di questa ricerca: Acli Lombardia, Fnp – Cisl Lombardia, Fondazione Cariplo, Gruppo Segesta e Spi – Cgil Lombardia.
Come si è verificato in altre regioni d’Italia, anche l’amministrazione regionale lombarda ha compiuto un insieme di azioni tese a ridurre la quota di servizi a finanziamento pubblico (fornita dal settore pubblico medesimo) rendendo la gestione di quest’ultimi, una crescente responsabilità dei privati, la maggior parte dei quali non profit. Il fine di ciò sarebbe, quindi, rendere il “terzo settore”, già dominante nell’offerta di servizi per disabili, anziani e strutture per minori in difficoltà, garante sia di servizi di qualità, superiore rispetto a quella pubblica o del for profit, sia di miglior condizioni di lavoro per gli operatori del settore stesso. 

Come cambia il Welfare lombardo
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR