Competenze per ripartire

Qualcosa si muove. Si scorgono segnali di reazione da parte di alcune imprese. SI può sintetizzare così il lavoro del Censis, commisionato dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, che parla de “Il valore delle competenze”.

Dall’indagine, condotta su un campione di imprese con più di 20 addetti, si rintracciano alcune indicazioni significative, come ha illustrato Ester DIni, responsabile Lavoro del Censis. 

La reazione delle aziende è stata su due dimensioni la riorganizzazione e la qualificazione o la ricerca di professionalità. Anche in una fase di ridimensionamento si apre una breccia per alcune possibilità occupazionali.

Tra le azioni intraprese nel periodo di crisi, il 41,9% delle imprese segnala l’inserimento di nuove professionalità, mentre il 26,9% ha puntato sulla riqualificaizone o sulla riconversione del personale. Certo non ci si nansconde che il 40,3% ha sostituito alcuni lavoratori o ha ridotto il personale eliminando le “professionalità obsolete”.

In ogni caso sembra poter dire che le competenze sono ricercate e valorizzate, anche perché, secondo il Censis, il 49,1% delle imprese hanno rinnovato i loro prodotti o servizi, il 45,1% ha introdotto nuove tecnologie, un altro 38,9% ha puntato a migliorare i canali di vendita.

Dai dati si indicano la ricerca di alcune competenze specifiche: in particolare risultano richieste figure commerciali 36% e figure tecniche 32%,  a seguire amministrativi, esperti di comunicaizone e ingegneri.

Dentro il quadro il Censis sottolinea anche una difficoltà: se da un lato le imprese cercano le competenze, dall’altro lato non puntano alla formazione del loro personale. É difficile trovare aziende che investono nella “manutenzione dei saperi” attraverso un aggrionamento costante.

 

Competenze per ripartire
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morti/dispersi nel mediterraneo nel 2016 5.022
Fonte UNHCR
morti/dispersi nel mediterraneo nel 2017 2.992
Fonte UNHCR